La nostra ricerca

Il punto e le aspettative. Quando, una ventina di anni fa, mi avvicinai ai primi esemplari di Tibetan Mastiff, sia in esposizione che in allevamento, mi resi conto che, al di là della non contestabile purezza, i soggetti erano generalmente privi di consistenza, in quanto a taglia, massa ed ossatura, rispetto a quelle che erano le mie aspettative ed a quello che era il "molosso tibetano" nell’immaginario collettivo. Salvo rare eccezioni, tipo alcuni esemplari "Millevalleés", la media dei maschi era di 66/68 cm. effettivi al garrese, con ossature assai minute e pesi ridicoli per dei presunti molossi, mentre le femmine, notoriamente più piccole, non si potevano neppure prendere in considerazione.

Norgay a 4 anni, 74 cm al garrese e 70 kg di peso

Di qui il desiderio di intervenire in selezione, con le mie idee, i miei pochi mezzi, alla ricerca di un cane "grande e potente", non come eccezione, bensì come media di razza. Molta acqua è passata sotto i ponti, è arrivato internet con la possibilità di conoscere mondi nuovi, in senso selettivo, sono arrivate le prime importanti cucciolate ed è arrivata Chomolamga.

Con la preziosa collaborazione di Alessandro Bordoni (Allevamento "Deldharmapuri"), si sono fatti notevoli passi in avanti e posso tranquillamente affermare che la media dei nostri maschi di Tibetan è stabile tra i 73 ed i 75 cm. al garrese con pesi tra i 60 ed i 70 Kg. ai tre anni di età, mentre le femmine sono cresciute in proporzione. Un lavoro importante di selezione è stato fatto pure sull’equilibrio caratteriale con cani oramai facilmente gestibili nonostante la mole, secondo il concetto che, pur riconoscendo la "mitica" pericolosità ed aggressività dei mastini in Tibet, qui siamo in un altro tipo di società ed il cane DEVE svolgere altri compiti: importante, a validare la bontà della selezione, rimane la RIGOROSA scelta di lavorare in purezza.

Voglio ricordare qui l’importanza di soggetti come Shiva Do Khyi Alishan, Malaya des Mille Valleés, Khantul e Chomolamga più i Tibetan cinesi importati da Alessandro, che ci hanno portato equilibrio, taglia e massa, così come cercavamo.... Nessun "lavoro" è mai finito, ora vorrei che i Tibetan Mastiff fossero dotati di quelle criniere (non quelle abnormi) e quelle potenti ossature che ci è dato vedere in alcuni allevamenti cinesi che lavorano, pare, sui Tibetan Mastiff originali provenienti dal Tibet, in particolar modo dall’Amdo.

C’è un lavoro da portare avanti....

Maurizio Rivoira, 2010