Presentazione, di Maurizio Rivoira
un po’ di storia.... Appassionato ed amante dei cani da sempre, ho recepito le prime nozioni a proposito del Mastino del Tibet grazie ad un articolo dell’86 su una rivista italiana ed ho cominciato ad occupamene attivamente nei primi anni ’90; dopo alcune ricerche presso alcuni importanti allevatori europei dell’epoca e visionati i soggetti che partecipavano alle esposizioni, finalmente, nel Marzo 1993, è arrivato il mio primo maschio di tibetano, Bothan Alatna, comperato presso l’allevamento francese "Les Mille Valeé" perchè folgorato per la bellezza, rusticità ed imponenza dei soggetti presenti lì (Kubilai, Ao Sang-Khyi), sicuramente superiori alla media in ambito europeo.
Partecipando alle prime esposizioni mi resi subito conto della "pochezza" dei soggetti presentati, sia in ambito italiano che internazionale, perlomeno in quanto alle esigue dimensioni dei medesimi e decisi che avrei tentato, pur disponendo di mezzi modesti, di fare qualcosa di buono per valorizzare questa razza che risulta unica sia per il mito che l’accompagna che per il patrimonio genetico e, non ultima, per l’assoluta unicità di caratteristiche fisiche e comportamentali.
Con l’arrivo di Jarma Linka Des Mille Valeé e del "grande" Shiva Do Khyi Alishan è nata la prima, importante, cucciolata alla quale ne seguirono altre, poche ma di grande qualità.
Proprio per l’importanza cinofila dei soggetti prodotti, per essere stato il primo in Italia a concepire l’idea di una selezione programmata atta ad aumentare le dimensioni di taglia e massa dei nostri Do-Khyi, più vicine a quelle imposte da una razza che è la più importante in ambito cinofilo per la storia e l’alone leggendario che si porta dietro, e per avere prodotto l’unico, ad oggi, Tibetan Mastiff campione del mondo- la bellissima, indimenticabile ed irripetibile Nor Pu), non mi dispiace se taluni mi considerano "l’allevatore storico" in Italia del Tibetan Mastiff, titolo onorifico del quale altri vorrebbero fregiarsi.
Tante cose in questi anni sono successe, Nor Pu non c’è più, molte cucciolate di Tibetan sono nate in Italia e la media di taglia al garrese delle linee di sangue da me trattate si è elevata di alcuni centimetri, circa 74 per i maschi, rispetto ai 68-70 dei primi anni ’90, accompagnata da un netto miglioramento dell’equilibrio caratteriale, a significare che qualcosa di buono è stato fatto.
Nel rinnovare il mio sito, in cui compaiono Da Wa e Ti Se Rivoira a rappresentare le nuove leve, porgo un caloroso saluto alla mia amica Josette Pilat, che mi ha dato l’opportunità di cominciare e ad Alessandro Bordoni, cotitolare dell’ormai prestigioso allevamento "Deldharmapuri" al quale ho idealmente ceduto il "testimone" della mia ricerca oltrechè, naturalmente, a Wu Shin Shon di Taiwan, dal quale comprai nel 2000 la grande ed ormai famosa Chomolamga, capostipite di linee di sangue prestigiose in Europa.
Maurizio Rivoira, 2009





